Infrastruttura DPP per il mercato europeo

Il passaporto digitale di prodotto è legge.
La conformità è un'API.

Dal 18 febbraio 2027 le batterie. Poi tessile, acciaio, elettronica. DPP Gateway collega il tuo gestionale all'ecosistema DPP europeo: hosting conforme, resolver sempre attivo, copia di riserva obbligatoria ex art. 10(4) ESPR e registrazione nel Registro UE; dietro un set di API REST.

Registro DPP UE operativo dal 20/07/2026Norme EN 18216-18223 armonizzate in GU il 15/07/2026Obbligo batterie dal 18/02/2027

Che cos'è il DPP

Un passaporto digitale per ogni prodotto.

Il Digital Product Passport è la carta d'identità digitale del prodotto, prevista dal regolamento ESPR. Raccoglie in un unico punto, accessibile inquadrando un QR code, tutte le informazioni su origine, materiali, sostenibilità, riparazione e fine vita. Serve a rendere trasparente il mercato europeo e circolare l'economia: chi produce dichiara, chi compra verifica, chi ripara e ricicla sa come intervenire.

Cosa contiene il passaporto

Identità del prodotto

Modello, lotto o singolo pezzo, con un identificativo unico (UPI) rintracciabile in tutta la UE.

Materiali e sostanze

Composizione, materie prime critiche, sostanze problematiche e quota di materiale riciclato.

Sostenibilità

Impronta di carbonio, prestazioni ambientali e durata attesa, dichiarate e verificabili.

Riparabilità e ricambio

Istruzioni di riparazione, disponibilità di parti di ricambio e condizioni di manutenzione.

Fine vita

Come disassemblare, riciclare e smaltire il prodotto in modo conforme all'economia circolare.

Conformità documentata

Certificazioni, dichiarazioni di conformità e riferimento alla copia di riserva ex art. 10(4).

Consumatori

scelgono in modo consapevole

Autorità e dogane

verificano la conformità

Riparatori e riciclatori

accedono alle istruzioni

Catena di fornitura

scambia dati certificati

AZIENDACERTIFICAZIONE DPPREGISTRO UECLIENTE

Come funziona, in quattro passi

01

Il prodotto nasce con un'identità

Il produttore crea il passaporto digitale dai dati del gestionale: identità, materiali, prestazioni, documenti.

02

Un QR lo accompagna ovunque

Un data carrier (QR code) viene applicato sul prodotto, sull'etichetta o sulla confezione: è la porta d'accesso al passaporto.

03

Chiunque lo inquadra

Consumatore, doganiere, riparatore o cliente B2B inquadra il QR con lo smartphone: il link deve risolvere sempre, in HTTPS.

04

Il passaporto risponde, verificato

Il sistema restituisce i dati giusti per quel lettore, con copia di riserva presso terzi e registrazione nel Registro UE.

Chi è interessato

I settori coperti dalla normativa, e le aziende che dovranno dotarsi del DPP.

Oltre 60.000 imprese manifatturiere italiane entro il 2030, più importatori e marchi private-label: l'obbligo colpisce chi immette il prodotto sul mercato UE, non solo chi lo produce. Il 95% della platea è PMI sotto i 50 addetti. Per ogni settore: l'azienda tipo e la scadenza.

Obbligo dal 18/02/2027 · certo

Batterie

Media impresa industriale B2B (50-500 addetti): accumulatori industriali, pacchi per e-bike e mezzi leggeri, importatori di celle e pacchi.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso 2028-29 · atto delegato 2027

Tessile e abbigliamento

La PMI di filiera moda (5-50 addetti, distretti di Prato, Biella, Carpi, Nord-Est) e il brand private-label, obbligato come fabbricante.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso 2028-29 · con il tessile

Calzature

Il calzaturificio distrettuale (Marche, Riviera del Brenta, Toscana), 10-100 addetti, spesso conto terzi per i grandi brand.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso ~2028 · primo atto delegato (2026)

Ferro e acciaio

Acciaieria, laminatoio, trafileria: grande e media impresa del Nord Italia con MES/ERP maturi e certificati di collaudo già digitali.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso 2028-29 · atto delegato 2027

Alluminio

Fonderia, estrusore, laminatore: media impresa B2B tra Lombardia e Veneto, leader nel riciclo.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso 2029-30 · atto delegato 2028 (materassi 2029)

Mobili e materassi

Il mobilificio distrettuale (Brianza, Triveneto, Murgia), 10-100 addetti, o il brand dell'arredo-design su rete di terzisti.

Dettaglio del settore →

Obbligo atteso 2028-29 · atto delegato 2027

Pneumatici

Il target servibile sono gli importatori e i distributori nazionali di marchi esteri, che assumono gli obblighi di immissione sul mercato, più i ricostruttori.

Dettaglio del settore →

Requisito orizzontale di riparabilità · atto atteso 2027

Elettronica e piccoli elettrodomestici

Produttori e importatori di elettronica di consumo e piccolo elettrodomestico; il perimetro esatto lo fisserà l'atto delegato.

Dettaglio del settore →

I principali aspetti normativi richiesti

Art. 10(4)

Ogni prodotto con DPP deve avere una copia di riserva presso un fornitore terzo indipendente. Non è un'opzione: è il regolamento ESPR. Il nome di quel fornitore è scritto nei dati del passaporto (All. III, lett. l).

«In ogni momento»

Il link del passaporto deve risolvere sempre, in HTTPS. Il Registro UE lo verifica attivamente alla registrazione: se il tuo QR non risponde, la registrazione fallisce (NOT_RESOLVABLE_UPI).

10-30 anni

I dati devono restare disponibili per l'intera vita del prodotto, anche dopo la fine del contratto; e anche se il fornitore del software cambia.

Programma beta · operatori economici

Arriva al 18 febbraio 2027 con il passaporto già pronto.

Il programma beta è riservato a un numero limitato di aziende; priorità a batterie ed elettronica. Cosa ottieni: passaporti conformi per i tuoi prodotti con QR pronto per la stampa, enrolment assistito nel Registro UE (test environment incluso), prezzo bloccato per 24 mesi e influenza diretta sulla roadmap. Cosa chiediamo: dati di prodotto reali, feedback quindicinale, disponibilità a diventare caso studio (facoltativa).

Nota sullo stato: il catalogo semantico del Registro UE non è ancora operativo; oggi nessun fornitore può completare una registrazione batterie in produzione. Il programma beta serve esattamente a questo: essere pronti il giorno in cui lo sarà, con enrolment già verificato e dati già validati sull'ambiente di test della Commissione.