Conformità

Che cosa chiede la norma. Che cosa facciamo noi.

Il passaporto digitale di prodotto è regolato dall'ESPR (Reg. UE 2024/1781), dalle norme armonizzate EN 18216-18223 e dal Regolamento sul Registro UE (2026/1778). Qui sotto ogni requisito normativo con la fonte e l'implementazione concreta, più una nota di dettaglio per ciascuno.

Settori e aziende interessate

Chi dovrà avere il DPP, settore per settore.

L'obbligo ESPR colpisce chi immette il prodotto sul mercato UE: il fabbricante con sede in Italia, l'importatore di prodotto extra-UE e il brand private-label, trattato da fabbricante anche se produce da terzi. In totale oltre 60.000 imprese manifatturiere italiane entro il 2030, il 95% PMI sotto i 50 addetti. Per ogni settore: l'azienda tipo e i prodotti coperti.

Batterie

Obbligo dal 18/02/2027 (Reg. 2023/1542) · scritto in legge

Chi è l'azienda tipo
Media impresa industriale B2B (50-500 addetti), come FIAMM, Midac, FAAM/Seri, Flash Battery: accumulatori industriali per carrelli elevatori, storage stazionario, trazione; più gli assemblatori di pacchi per e-bike e mezzi leggeri (LMT) e gli importatori di celle e pacchi extra-UE, spesso più numerosi dei produttori.
Prodotti coperti
Coperte tre famiglie definite dal Reg. 2023/1542: batterie industriali oltre 2 kWh, batterie per veicoli elettrici (EV), batterie per mezzi di trasporto leggeri (LMT). Escluse dal passaporto le batterie portatili consumer e quelle di avviamento SLI, che hanno altri obblighi ma non il DPP.

È l'unica scadenza certa: obbligo a livello item, volumi alti, sanzioni concrete. Il nostro programma beta dà priorità a questo settore.

Tessile e abbigliamento

Atto delegato atteso 2027 · obbligo ~2028-29

Chi è l'azienda tipo
La PMI della filiera moda, 5-50 addetti, nei distretti di Prato, Biella, Carpi e Nord-Est, che produce capi finiti, maglieria, tessuti; oppure il brand che disegna e fa produrre: il private-label è obbligato come fabbricante. L'Italia è il primo produttore UE del comparto, circa il 30% della produzione europea.
Prodotti coperti
Capi di abbigliamento (confezione, maglieria, capispalla) e accessori; l'elenco esatto per codici doganali arriverà con l'atto delegato. Tessile per la casa e tessuti tecnici in valutazione; i semilavorati saranno toccati via filiera più che da obbligo diretto.

Calzature

Obbligo atteso con il tessile, ~2028-29

Chi è l'azienda tipo
Il calzaturificio distrettuale (Marche, Riviera del Brenta, Toscana), 10-100 addetti, produzione propria e conto terzi per i grandi brand del lusso. Filiera di componentisti: suolifici, concerie, nella stessa ondata.
Prodotti coperti
Calzature, trattate nello stesso cantiere del tessile: lo studio preparatorio copre entrambi i comparti insieme.

Ferro e acciaio

Primo atto delegato in assoluto (2026) · obbligo ~2028

Chi è l'azienda tipo
Acciaieria elettrica o a ciclo integrale, laminatoio, trafileria: grande e media impresa del Nord Italia con sistemi MES/ERP maturi. L'Italia è il secondo produttore UE di acciaio e leader nel riciclo da forno elettrico: il contenuto riciclato, dato centrale del DPP, è il suo punto di forza naturale.
Prodotti coperti
Prodotto intermedio: semilavorati siderurgici (billette, bramme, coils, laminati piani e lunghi, vergella, tubi, profili), identificati per codici NC nell'atto delegato. I manufatti a valle non emettono un DPP proprio: ricevono quello del materiale.

Alluminio

Atto delegato 2027 · obbligo ~2028-29

Chi è l'azienda tipo
Fonderia, estrusore, laminatore: media impresa B2B tra Lombardia e Veneto. L'Italia è tra i leader mondiali dell'alluminio riciclato: come per l'acciaio, il DPP valorizza un primato esistente più che imporre un onere nuovo.
Prodotti coperti
Prodotto intermedio: pani e billette, laminati, estrusi, fogli. I componenti lavorati a valle e le lavorazioni conto terzi restano fuori dall'obbligo diretto.

Mobili e materassi

Atto delegato 2028 (materassi 2029) · obbligo ~2029-30

Chi è l'azienda tipo
Il mobilificio distrettuale (Brianza, Triveneto, Murgia), 10-100 addetti, o il brand dell'arredo-design che produce su rete di terzisti. Prodotti configurabili per finiture, dimensioni, tessuti: una sfida interessante per la granularità modello/variante.
Prodotti coperti
Mobili per interni ed esterni: sedute, tavoli, contenitori e armadi, imbottiti, mobili per ufficio. I materassi sono una voce separata del Working Plan con atto proprio (2029). Perimetro esatto, per esempio arredo bagno e cucine componibili, da definire nell'atto delegato.

Pneumatici

Atto delegato 2027 · obbligo ~2028-29

Chi è l'azienda tipo
La produzione è concentrata in pochissimi soggetti multinazionali che si attrezzeranno in casa. Il target servibile è un altro: gli importatori e i distributori nazionali di marchi esteri, che assumono gli obblighi di chi immette sul mercato, più i ricostruttori.
Prodotti coperti
Pneumatici per autovetture, veicoli commerciali e autocarri/bus (classi C1/C2/C3, presumibilmente allineate al regolamento di etichettatura già in vigore). Ricostruiti attesi in scope, da confermare.

Elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici

Requisito orizzontale di riparabilità · atto atteso 2027 · obbligo ~2028-29

Chi è l'azienda tipo
Produttori e importatori di elettronica di consumo e piccolo elettrodomestico: TV e display, aspirapolvere, piccolo elettrodomestico da cucina. Smartphone e tablet hanno già regole proprie (ecodesign 2023).
Prodotti coperti
Il perimetro orizzontale è il meno definito dell'intero piano: lo fisserà l'atto delegato. Le categorie già sotto ecodesign (riscaldamento, climatizzazione, motori, illuminazione) migreranno verso l'ESPR man mano che i rispettivi regolamenti verranno rinnovati.

Fonti: Working Plan ESPR 2025-2030, Confindustria Moda, Assocalzaturifici, FederlegnoArredo, Federacciai, Assomet (dati 2025-26). Le voci «stima» e «da quantificare» sono dichiarate come tali.

Requisito normativoFonteCome lo rispettiamo
Identificativo univoco come URL HTTPS, max 50 caratteri, risolvibile in ogni momentoESPR art. 10 · EN 18219 · guida DG GROWResolver static-first su CDN: il passaporto è materializzato in artefatti immutabili serviti da rete di distribuzione; risolve anche durante manutenzioni o guasti applicativi.
Data carrier leggibile gratuitamente da smartphone, senza appEN 18220QR / GS1 Digital Link generati dalla piattaforma, con artwork pronto per la stampa.
Dati aperti, interoperabili, machine-readable, senza vendor lock-inESPR art. 10(1)(d)JSON-LD nativo, API conformi al modello EN 18222, export completo e switching garantiti per contratto.
Persistenza dei dati per l'intera vita del prodotto e oltreEN 18221Archivio immutabile (WORM) in doppia regione UE, piano di continuità e riserva di custodia dedicata, accantonata per coorte di passaporti.
Copia di riserva presso terzo indipendenteESPR art. 10(4) · All. III lett. lÈ il nostro ruolo: custodia separata dal fornitore del software, con impegno pluriennale esplicito.
Registrazione nel Registro UE prima dell'immissione sul mercatoESPR art. 13 · Reg. 2026/1778Adapter dedicato: batch fino a 100 DPP, pre-validazione, gestione asincrona con correlation ID, riconciliazione degli URI. Pronto per l'API M2M della Commissione appena documentata.
Operatore verificato con firma qualificataReg. 2026/1778Enrolment assistito: EU Login, dichiarazione sigillata, QES/QSeal da QTSP eIDAS, rivalidazione triennale gestita da noi.
Accessi differenziati per ruolo (consumatori, autorità, riparatori, riciclatori)ESPR artt. 10-11 · prEN 18239RBAC oggi, architettura predisposta per Verifiable Credentials W3C quando la norma sarà pubblicata.
Integrità e autenticità dei datiESPR art. 10 · eIDAS 2Sigillo elettronico qualificato + marca temporale qualificata su ogni versione: presunzione legale UE, che un hash su blockchain non qualificata non ha.
Nessun dato personale senza consenso; dati in UEESPR art. 10(1)(e) · GDPR art. 28Infrastruttura interamente in regioni UE, DPA standard, nessun tracciamento del consumatore alla scansione.

Dettaglio per requisito

01

Identificativo univoco come URL HTTPS, max 50 caratteri, risolvibile in ogni momento

ESPR art. 10 · EN 18219 · guida DG GROW

L'identificativo è un URI persistente conforme a GS1 Digital Link o a un altro schema riconosciuto. Il resolver non dipende da un'applicazione attiva: ogni versione del passaporto è un artefatto firmato servito dalla CDN, con TTL lungo e invalidazione controllata. Garantiamo SLA di risolvibilità continuo, non in orario d'ufficio, e monitoraggio attivo dell'endpoint.

02

Data carrier leggibile gratuitamente da smartphone, senza app

EN 18220

Il data carrier è prodotto automaticamente dal resolver e riporta l'identificativo univoco del passaporto. Forniamo file di stampa vettoriali, gestione del quiet zone,versioni multimodali (QR + GS1 Digital Link) e test su dispositivi reali. La scansione non richiede alcuna applicazione né registrazione del consumatore.

03

Dati aperti, interoperabili, machine-readable, senza vendor lock-in

ESPR art. 10(1)(d)

I dati del passaporto seguono il modello armonizzato EN 18222 con vocabolari controllati. L'accesso programmatico avviene tramite API REST versionate e retrocompatibili. L'export completo machine-readable è disponibile in qualsiasi momento e la procedura di switching è documentata e gratuita: l'art. 10(1)(d) vieta il lock-in, noi lo mettiamo per iscritto.

04

Persistenza dei dati per l'intera vita del prodotto e oltre

EN 18221

Il deposito è Write Once Read Many in doppia regione UE, con replica geografica e piano di continuità aziendale. La persistenza è accantonata per coorte di passaporti: ogni operatore economico ha una riserva dedicata indipendente dal fornitore del software. I dati restano accessibili anche dopo la fine del contratto e anche se il fornitore del software cambia.

05

Copia di riserva presso terzo indipendente

ESPR art. 10(4) · All. III lett. l

È il cuore del nostro posizionamento. Manteniamo la copia di riserva obbligatoria come soggetto terzo indipendente dal fornitore del software, separato per design. Il nome del custode è scritto nei dati del passaporto (All. III lett. l). L'impegno di custodia è pluriennale e contrattuale, con procedura di subentro documentata in caso di nostra cessazione.

06

Registrazione nel Registro UE prima dell'immissione sul mercato

ESPR art. 13 · Reg. 2026/1778

L'adapter dialoga con l'API M2M del Registro UE: batch di massimo 100 DPP per richiesta, pre-validazione locale, gestione asincrona con correlation ID e riconciliazione automatica degli URI di ritorno. Gestiamo i codici di errore del registro (NOT_RESOLVABLE_UPI, INVALID_DATA, ecc.) con retry e code. Il flusso di registrazione è integrato nell'operazione di publish.

07

Operatore verificato con firma qualificata

Reg. 2026/1778

L'operatore economico deve essere verificato prima di poter registrare passaporti. Assistiamo l'intero enrolment: autenticazione EU Login, dichiarazione sigillata, firma elettronica qualificata (QES) e sigillo qualificato (QSeal) rilasciati da un QTSP eIDAS. La rivalidazione triennale è gestita e notificata da noi. I costi di QTSP sono inclusi nel canone partner.

08

Accessi differenziati per ruolo (consumatori, autorità, riparatori, riciclatori)

ESPR artt. 10-11 · prEN 18239

Ogni passaporto espone viste diverse per ruolo: il consumatore vede i dati di prodotto, l'autorità vede la conformità, il riparatore vede i manuali tecnici, il riciclatore vede la composizione materiali. Il controllo accessi è basato sui ruoli (RBAC) e l'architettura è predisposta per i Verifiable Credentials W3C non appena la prEN 18239 sarà pubblicata.

09

Integrità e autenticità dei dati

ESPR art. 10 · eIDAS 2

Ogni versione pubblicata del passaporto è sigillata con sigillo elettronico qualificato eIDAS e marcata con marca temporale qualificata. Questo garantisce l'integrità e l'autenticità con presunzione legale piena in tutta l'UE, che un hash su blockchain non qualificata non possiede. La traccia delle versioni è verificabile in modo indipendente dal fornitore.

010

Nessun dato personale senza consenso; dati in UE

ESPR art. 10(1)(e) · GDPR art. 28

Tutta l'infrastruttura risiede in regioni UE. Firmiamo Data Processing Agreement standard conforme all'art. 28 GDPR. La scansione del QR da parte del consumatore non attiva alcun tracciamento: nessun cookie, nessun profiling, nessun dato personale raccolto senza consenso esplicito. Il titolare del trattamento resta l'operatore economico.

«E la blockchain?»

Nessuna norma la richiede: l'ESPR non la menziona e le EN 18216-18223 sono tecnologicamente neutre. La blockchain certifica che un dato non è cambiato, non che è vero; e il rischio di conformità è il dato sbagliato, non quello alterato. Noi firmiamo ogni versione con sigillo qualificato eIDAS, che in Europa ha valore legale pieno. Se la tua filiera richiede l'ancoraggio, è disponibile come modulo opzionale.

Fonti normative

Le informazioni in questa pagina non costituiscono consulenza legale. Contenuti aggiornati al 21/08/2026.